Trova le foto duplicate
Trova la stessa immagine salvata in dimensioni e formati diversi, cosa che un checksum non riesce a fare.
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Come usare questo strumento
- Aggiungi i file: trascinali sulla pagina oppure selezionali. Restano sul tuo dispositivo.
- Aggiungi i file che sospetti contengano duplicati: i duplicati esatti vengono individuati tramite l’hash dei contenuti SHA-256, non in base ai nomi.
- Esamina i gruppi: ogni gruppo contiene file identici. Decidi tu cosa eliminare; puoi scaricare il report.
- Premi «Elabora i file» e scarica i risultati, singolarmente o in un unico ZIP.
Informazioni su questo strumento
Trova la stessa immagine salvata in dimensioni e formati diversi, cosa che un checksum non riesce a fare. Analizza una cartella sul tuo dispositivo senza caricare nulla. File e dati vengono elaborati sul dispositivo: puoi verificarlo, perché gli strumenti continuano a funzionare anche senza connessione a Internet.
Privacy e limitazioni
Questo strumento trova solo duplicati identici byte per byte. Le copie quasi identiche (la stessa foto salvata di nuovo o ridimensionata) hanno hash diversi per definizione: segnalarle potrebbe portarti a eliminare il file sbagliato. I file vengono sottoposti a hashing nel tuo browser; non vengono caricati su alcun database di hash.
Ultimo aggiornamento:
Domande frequenti
Come trovo foto duplicate che non sono file identici?
Confronta l’aspetto, non i byte. Un hash percettivo riduce ogni immagine a un piccolo schema di chiari e scuri, che resta riconoscibile anche dopo il ridimensionamento e la ricodifica.
Elimina qualcosa?
No. Raggruppa i duplicati e suggerisce quale copia tenere: quella più grande. Decidere se eliminare qualcosa spetta sempre a te, dal tuo gestore di file.
È la stessa cosa di un checksum?
No, ed è proprio questo il punto. Se cambia un solo pixel, il checksum cambia completamente: perciò non individua mai una copia della stessa foto ridimensionata o salvata di nuovo.